GLI ONOMASTICI DELMESE DI MARZO

PER DAME/PATRONESSE E SOCI DELLA SEZIONE ANF RM

NOME

DATA

ALLIEVI

SIGNIFICATO

Vito

15/6

Capone

Significato: che ha vita Origine: latina. Segno Zodiacale del Leone; Numero portafortuna: 3; Colore: giallo; Pietra: zaffiro Metallo: argento. Ampiamente diffuso in tutta Italia, soprattutto nel Sud, il nome ha un valore augurale riferito alla vita eterna e alla salvezza dello spirito. Ma potrebbe forse derivare anche dal termine germanico widu,'legno, bosco'.

Il nome è presente anche nelle varianti Vido e Vitino, in uso anche al femminile, e nei nomi doppi Vitantonio e Vitonicola.

In ambienti cristiani si è largamente diffuso per il culto di s. Vito martire in Lucania sotto Diocleziano con Modesto e Crescenzia, patrono di Recanati e invocato nella tradizione popolare contro l'epilessia, detta appunto “ballo di s. Vito”. Vito agisce sotto le spinte del momento, senza mai scontrarsi con i propri interessi. La sua morale infatti è elastica e si adatta alle circostanze e agli obiettivi che intende raggiungere. Certo, questo è cinismo ma in Vito c'è anche tanta generosità, buonumore, coraggio e desiderio di avventura da farci dimenticare, ogni qualvolta queste buone qualità prendono il sopravvento, i suoi comportamenti opportunistici.

Arnaldo

17/6

Filippi

Significato: potente come un’aquila. Origine: germanica.
Segno Zodiacale del Sagittario. Numero portafortuna: 5.
Colore: viola. Pietra: ametista. Metallo: piombo.

Abbastanza comune nell’Italia centro settentrionale, soprattutto in Emilia Romagna, e, nella forma Arnoldo, in Lombardia, Toscana e Marche. La sua diffusione è stata promossa dal culto di alcuni santi. Nel Risorgimento, per un recupero di carattere patriottico, il nome ha avuto nuova linfa in relazione alla figura di Arnaldo da Brescia, nemico della corruzione del clero e del potere temporale dei papi, riformatore religioso aderente al libero Comune costituitosi a Roma nel 1145, arso vivo nel 1154. Tra i personaggi celebri merita di essere ricordato il compositore austriaco Arnaldo Schònberg 1874-1951), fondatore della musica dodecafonica e maggior teorico del linguaggio musicale contemporaneo. Colui che si chiami Arnaldo da bambino si mostra estroverso, generoso e fiducioso e da adulto sarà un uomo virile, certo nel futuro e nelle scienze esatte. Molto attaccato alla sua professione tende a lasciare ai figlioli il proseguimento della sua poderosa opera.

Luigi

21/6

Gramegna

Significato: glorioso combattente; Origine: germanica; Segno Zodiacale della Vergine; Numero portafortuna: 4; Colore: marrone;  Pietra: rubino Metallo: zinco
Si tratta di uno dei nomi più diffusi in Italia, in particolar modo al maschile. Al femminile, invece, è meno usato ed è per lo più presente al Nord. Numerosi sono i suoi alterati, come Luigino, Gigi, Gigetto, Gigino e i nomi doppi come Luigi Antonio e Luigi Filippo. Il più diffuso tra i suoi alterati è Gino, che può essere anche il diminutivo di altri nomi, quali Biagio, Eligio, Giorgio, Angelo, Giovanni, ma che è presente fin dal Medioevo e ha avuto una nuova diffusione grazie al ciclista Bartali e all'attrice Lollobrigida. All'origine del nome L. è il francone Hlodowig, da cui derivano anche Aloisio, Clodoveo, Lodovico. Ma Luigi, pur nascendo dalla stessa base, riprende più direttamente il francese antico Loois, diventato poi Louis. La diffusione del nome è avvenuta grazie al culto di vari santi, come s. L IX re di Francia, morto nel 1270, mentre partecipava alla ottava Crociata, e soprattutto s. L. Gonzaga, gesuita, morto di peste a 23 anni nel 1591. Luigi è il nome di ben diciotto re di Francia, tra cui L XIV detto il re "Sole" (1638-1715), nativo del segno della Segno Zodiacale della Vergine e uno dei sovrani che hanno regnato di più in assoluto. Tra gli altri personaggi noti si ricordano tre re dei Franchi di nome Clodoveo; il poeta del Quattrocento Pulci; i musicisti Boccherini (1743-1805) e Cherubini (1760-1842); geniale inventore della scrittura per non vedenti Braille (1809-1852); gli scrittori Pirandello e Carroll; il compositore Nono; il cantante nero Louis Armstrong; i registi cinematografici Malle e Bunuel e il cantautore Tenco.

La genialità serve a Luigi per mascherare a volte la sua impreparazione, l'indolenza, la pigrizia. Intuitivo, intelligente, seducente e aggraziato nelle forme, Luigi sembra fatto per svelare al resto dell'umanità i segreti che solo lui conosce, che una forza occulta, soprannaturale gli ha rivelato.

Paolo

29/6

Garonna

Significato: piccino di statura Origine: latina. Corrispondenze: Segno Zodiacale del Cancro. Numero portafortuna: 5. Colore: rosso. Pietra: rubino. Metallo: oro.
Il nome è di ampia diffusione in tutta Italia anche nelle numerose varianti tra cui Paulo, Paolino, Paoletto, e nelle forme doppie Paolo Antonio, Paolo Emilio (che riprende, per matrice classica, il nome del console Lucio Paolo Emilio caduto a Canne nel 216 a. C. contro Annibale) e Paolo Maria. Il nome P. riprende l'antico soprannome, poi divenuto nome personale in età imperiale, Paulus. Si è diffuso in ambienti cristiani per il culto di numerosi santi e sante: sono infatti ben cinquanta i santi con questo nome riconosciuti dalla Chiesa. Il culto più significativo è quello per s. P. Apostolo, il Saul ebreo di Tarso, persecutore dei cristiani, convertito alla fede dall'apparizione di Cristo sulla via di Damasco, che mutò il suo nome in P. per assumerne il significato cristiano di  piccolo, modesto. Paolo fu l'apostolo delle genti e autore delle note Lettere indicate con i nomi dei destinatari. Il nome femminile deve la sua diffusione al culto di s. P. di Roma, morta nel 404, vedova e badessa a Betlemme, una delle fondatrici del monachesimo femminile. La variante femminile Paolina si è affermata nel primo Ottocento per il nome della sorella di Napoleone Maria Paolina Bonaparte Borghese. Paolo fu il nome di sei papi, di un re di Grecia e di un imperatore di Russia. Numerosi i personaggi famosi: i pittori P. di Dono detto Paolo Uccello, toscano del Cinquecento e P. Caliani detto il Veronese (1528-1588); i pittori francesi Cèzanne e Gauguin, il pittore e grafico svizzero Klee e lo spagnolo Picasso (1881-1973), pittore, incisore e scultore; i poeti francesi Verlame e Valèry; il poeta cileno del Novecento Pablo Neruda; gli attori Stoppa, Newman e Paolo Bonolis, show man televisivo.

Da bambino è grazioso, tenero, bisognoso di coccole, da adulto Paolo è fluido, adattabile a qualsiasi situazione, discreto, docile. E’ nato per essere un diplomatico e non mostra mai dietro i suoi atteggiamenti di che umore è: se è triste, ride, se è disperato, canta, se è arrabbiato, si mostra conciliante.