GLI ONOMASTICI DELMESE DI GIUGNO

PER DAME/PATRONESSE E SOCI DELLA SEZIONE ANF RM

NOME

DATA

ALLIEVI

SIGNIFICATO

Carmela

Carmine

16/7

Durante Di Marco

Carmine Fiore

Significato: giardino di Dio. Origine: ebraica. Corrispondenze: Segno Zodiacale dell’Acquario. Numero portafortuna: 8.
Colore: giallo. Pietra: topazio. Metallo: nichel.

Presente quasi totalmente nel Sud, resta tuttavia al nono posto tra i nomi femminili. Numerose sono le varianti, tra cui Carmen, Carmelina, Carmelita e Carmela Maria. La sua diffusione nasce dal nome del monte Karmel, in Palestina, nelle cui grotte il profeta Elia avrebbe compiuto molti miracoli. Il crociato calabrese Bertoldo fondò nel 1208 l’Ordine Carmelitano, quello degli eremiti di Nostra Signora del Carmelo. Nel 1251 il frate inglese Simone Stock affermò che sul monte Karmel gli era apparsa la Madonna. Attualmente il nome è conosciuto quasi esclusivamente in Italia e nei paesi di lingua spagnola, per i quali vale principalmente la versione Carmen, tornata in voga a partire dal secondo Ottocento grazie all’opera lirica omonima di Bizet, del 1875. Due esseri convivono in C., uno gioioso, contento di vivere, vulcanico, mai stanco; l’altro intrattabile, tendente all’assoluto, carico di pensieri. Il suo fascino deriva da questo intruglio di gioie e dolori che ciò nonostante non impedisce alle sue migliori qualità di emergere: generosità, fedeltà, intuito.

Cristina

24/7

Anzini Pasquali

Significato: consacrata a Cristo. Origine: greca. Corrispondenze: Segno Zodiacale del Capricorno. Numero portafortuna: 6.
Colore: verde. Pietra: smeraldo. Metallo: mercurio.

E’ diffuso in tutta Italia, anche nella variante Christina, tipica delle zone di lingua tedesca e della provincia di Bolzano. Alla base è il nome individuale latino Christina derivato dal greco Christòs,’l’unto’,’l’eletto’, nato all’inizio del cristianesimo, ma affermatosi dopo l “Editto di Costantino” del 313 che legalizzava la religione cristiana. Nel calendario cristiano si ricordano s. Cristina martire a Bolsena durante le persecuzioni di Diocleziano, patrona dei mugnai, della cittadina di Santa Cristina in Val Gardena e di Gallipoli; la beata Cristina di Como morta a Spoleto nel 1458; un s. Cristino patrono di Portoferraio. Altri personaggi noti furono la contessa Maria Cristina di Francia, duchessa di Savoia, e la regina Cristina di Svezia, salita al trono a soli sei anni nel 1632, donna di grande cultura e mecenate, che rinunciò al trono e si convertì al cattolicesimo. Il personaggio venne magistralmente interpretato in un film dalla grande attrice Greta Garbo.

La sua acuta intelligenza e la sua ipersensibilità le impediscono di affrontare la vita con leggerezza d’animo, poiché ai suoi occhi risultano fin troppo evidenti i limiti e le manchevolezze delle persone e delle cose. Così Cristina riesce a realizzarsi con maggior facilità nella vita familiare dove, sotto i suoi dettami e grazie ai suoi insegnamenti, i familiari riescono a essere meno inadeguati. Buon per loro!

Annamaria

26/7

Menotti

Significato: grazia divina, misericordia, pietà. Origine: ebraica.
Corrispondenze: Segno Zodiacale del Cancro. Numero portafortuna: 7.
Colore: blu. Pietra: lapislazzuli. Metallo: argento.

Dopo il nome Maria quello di ANNA è il più diffuso in Italia, pure nelle varianti Annarella, Annetta, Anny e nelle forme doppie Anna Maria, Anna Rosa, Anna Rita, Anna Paola, Anna Lisa. A partire dal Tardo Medioevo il nome Anna si è distribuito ovunque per il culto della madre di Maria Segno Zodiacale della Vergine, moglie di san Gioacchino, invocata come protettrice della maternità. Il culto per santa Anna non è menzionato nei Vangeli sinottici ma solo in quelli apocrifi, ed è stato riconosciuto dalla Chiesa orientale nel VI secolo e da quella occidentale nell’VIII. Il nome ebraico di Anna, inteso come grazia concessa da Dio, veniva attribuito ai figli da quei genitori che avevano disperato di poterne avere; nell’Antico Testamento è anche il nome della madre del profeta Samuele e della moglie di Tobia. Nei vangeli Anna è la vecchia profetessa garante di Gesù nella presentazione al Tempio. Tra i personaggi storici si ricordano la sfortunata Anna Bolena, moglie decapitata di Enrico VIII d’Inghilterra; Anna Kulisciòff, rivoluzionaria russa e compagna di filippo Turati; la piccola ebrea Anna Frank, autrice del famoso Diario; la scrittrice francese baronessa Anne L. G. Necker, in arte Madame de Staèl; la scrittrice inglese dell’Ottocento Anna Brontè; le attrici Anna Magnani, Anita Ekberg, Anouk Aimè. Di fama più recente la show girl Anna falchi, italo finlandese. Di questo nome è molto diffusa in tutta la Penisola anche la versione spagnola Anita, nome di matrice ideologica e patriottica, in uso dall’Ottocento per la fama delle vicende di Garibaldi e della moglie Anita Maria Ribeiro de Silva. Anna ama costruire e sa che per costruire nella vita ci vuole pazienza, coraggio, perseveranza, solidità. Ma lei possiede tutte queste virtù oltre al senso dell’ordine, della misura, della giustizia. Non si spaventa di fronte alle sconfitte, sa che fanno parte del gioco e che non è detto siano penalizzanti. Per lei una famiglia senza figli non può esistere ed è una madre perfetta, premurosa, dolce, protettiva, decisa. Il suo carattere è forte e spesso si vive nella sua ombra ma, se si impara ad ammirarla, la si accetta pienamente e la si apprezza per ciò che merita.

Liliana

27/7

Ricciardelli