GLI ONOMASTICI DELMESE DI AGOSTO

PER DAME/PATRONESSE E SOCI DELLA SEZIONE ANF RM

NOME

DATA

ALLIEVI

SIGNIFICATO

Umberto

6/9

Della Rossa

Significato: illustre orso giovane. Origine: germanica. Corrispondenze: Segno Zodiacale del Leone. Numero portafortuna: 2 Colore: blu . Pietra: zaffiro. Metallo: oro.
E' diffuso in tutta Italia, soprattutto nel Nord, anche nelle forme alterate Umbertino e Umbertina. Il nome, di tradizione longobarda, è documentato dall'VIII secolo e deve la sua diffusione principalmente al prestigio della casata dei Savoia, cui appartennero U. I° Biancamano nell'XI secolo, U. I° re d'Italia assassinato nel 1900, chiamato "il re buono", e U. II° che regnò dal 9 maggio al 13 giugno 1946, esiliato in Portogallo dopo il referendum istituzionale e l'avvenuto della Repubblica. In ambienti cristiani si festeggia s. U. abate del monastero di Maroilles, morto nel 681. Tra i personaggi di maggior rilievo si ricordano il musicista Giordano (1867-1948); il pittore e scultore Boccioni che nel 1910 firmò con Carrà, Russolo e Marinetti il Manifesto dei pittori futuristi; lo scrittore contemporaneo critico e semiologo Eco; il poeta triestino Saba, morto nel 1957.

La sua spontaneità è ben moderata dalla tendenza alla riflessione. Per nulla aggressivo, U. non riesce ad attirare grandi simpatie e stringere molte amicizie per quella sua insopprimibile esigenza di dire sempre tutto ciò che pensa. Così è soggetto a numerose crisi di solitudine che lo lasciano prostrato nei sensi e nell'animo.

Maria

12/9

Mariella Di Curzio Currò

Significato: amata. Origine: egiziana. Corrispondenze: Segno Zodiacale del Sagittario Numero portafortuna: 1.
Colore: blu. Pietra: zaffiro. Metallo: oro.

Si tratta del nome femminile in assoluto più diffuso in Italia. Con i numerosi alterati e derivati è proprio del dodici per cento delle residenti in Italia. Tra le varianti del nome vanno segnalate Mariella, Mariolina, Mariuccia, Mary, Mery, Marion, Mariù, Maria Teresa, Maria Luisa (e la sua forma abbreviata Marisa), Mariangela, Maristella, Mariolina. Certi nomi che vi derivano hanno ormai dignità di nomi autonomi, per esempio Marilena, Marilda, Marlena e Marilù. Maria è il nome cristiano per eccellenza, superiore cioè per culto a quello di tutti gli altri santi, e riflette l’estesa devozione per Maria Segno Zodiacale della Vergine, che si diffuse soprattutto dopo il Concilio Laterano del 649 d. C. e più tardi, nel Medioevo, grazie a s. Antonio di Padova, s. Anselmo d’Aosta, s. Tommaso d’Aquino e s. Bernardo di Chiaravalle. Per quanto riguarda la grande presenza e diffusione dei nomi doppi, in massima parte ciò deriva da culti locali della Segno Zodiacale della Vergine. Il nome è un derivato dall’egizio mrjt, che significa amato, trasformato in lingua ebraica con l’aggiunta del diminutivo femminile -am. Così nell’Antico Testamento Myriam (che divenne poi Maria nell’epoca latina) è la sorella di Mosè e profetessa, vissuta in Egitto durante la cattività del popolo ebraico ma poi tornata in Palestina. Nel Nuovo Testamento è invece la figlia di Gioacchino e Anna, la madre di Gesù. Talvolta Maria è la seconda parte di alcuni nomi doppi maschili, come Carlo Maria, Gian Maria. Numerose le sante con questo nome: la peccatrice pentita ( onomastico il 29 ottobre), Maria Maddalena guarita da Gesù (22 luglio), Maria Goretti ( 22 Luglio). Nelle varie lingue suona così: Myriam in ebraico; Marion in francese, Minnie oppure Molly in Inglese; Marusha in russo, Marianka in slavo. Tra le numerose personalità storiche con questo nome Maria Tudor e Maria Stuarda in Inghilterra, Maria Teresa e le sue numerosissime figlie, Maria Beatrice d’este, Maria di Borbone, Maria de Medici, Maria Montessori riformatrice scolastica, Maria Callas la grande soprano, giusto per citarne alcune. A loro spetta il compito di annunciare questa promessa di un avvenire migliore e di aiutare a traghettare l’umanità al di là di questo ponte che unisce la realtà e il mondo ultraterreno.

Gennaro

19/9

Montesano

Significato: consacrato, devoto a Giano. Origine: latina. Corrispondenze: Segno Zodiacale dei Gemelli. Numero portafortuna: 4.
Colore: rosso. Pietra: rubino. Metallo: ferro.

Il nome è accentrato per due terzi in Campania, ma è distribuito in tutto il Sud, e risale al latino Ianuarius, derivato da Ianus, “Giano”, il dio bifronte delle chiavi del cielo, dell’inizio dell’anno e del passaggio delle porte e delle case, che veniva adorato come quello che presiedeva all’inizio e alla fine di ogni atto e di ogni avvenimento. Il nome era in genere attribuito ai bambini nati nel mese di gennaio: Ianuarius era infatti il nome dell’undicesimo mese dell’anno secondo il calendario romano, mentre è diventato il primo dopo la riforma del II secolo d. C. Vi è connesso il culto di s. G. vescovo a Benevento, che nel III secolo fu decapitato a Pozzuoli con altri compagni durante le persecuzioni di Diocleziano. S: G. è patrono di Napoli e oggetto di un culto popolare particolarmente intenso: nel Duomo della città sono custodite due ampolle contenenti sangue allo stato solido, attribuito al martire, che si scioglie inspiegabilmente due volte l’anno a maggio e a settembre, durante una cerimonia alla quale partecipano migliaia di fedeli, intensamente coinvolti dal punto di vista emotivo.

La sua natura ambigua divisa tra contraddittori impulsi, desideri e convinzioni, mostra anche un lato più piacevole: la vivacità, l’energia inesauribile, la necessità di sedurre e un fascino irresistibile.

Mauro

Maurizio

22/9

Ruspantini

Di Iulio

Significato: abitante della Mauritania. Origine: latina. Corrispondenze: Segno Zodiacale del Capricorno. Numero portafortuna: 7. Colore: viola. Pietra: acquamarina. Metallo: mercurio.
E' molto diffuso in tutta Italia, assieme a Maurilio e Maurizio. Nella tipologia principale si rifà al soprannome latino Maurus, diffuso soprattutto dal culto di s. Mauro abate, discepolo di s. Benedetto da Norcia. La variante Maurilio, anch'essa di origine latina, si rifà al culto dell'eremita benedettino Mauro arcivescovo di Rouen, dell'XI secolo. Anche Maurizio ha la stessa origine e si è diffuso per il culto di s. Mauro martire sotto Massimiano nel III secolo, assieme a seimila soldati cristiani, nella città di Agaunum, che divenne successivamente, nel ricordo della strage, Saint Moritz. Tra i personaggi celebri il ministro francese Talleyrand, il pittore Utrillo, il musicista Ravel (1875-1937), lo chansonnier Chevalier.

Mauro è tutto tranne che un uomo semplice. Portato per i sofismi, i giochi dell'intelletto, l'analisi, la complessità dei sentimenti, Mauro non riesce a non complicarsi la vita. Per lui nulla è palese a portata di mano, facile. Lancia sfide soprattutto a se stesso e, se ottiene il successo, non ha raggiunto comunque lo scopo, la tranquillità. Ci deve essere dell'altro, qualcosa per cui tornare ad arrovellarsi. Chi oserebbe stare accanto ad un uomo così complicato? Se non fosse per il suo straordinario ascendente, vivrebbe nella solitudine più cupa.

Raffaele

Raffaella

29/9

Pierro

Bellucci

Significato: Dio ha risanato. Origine: ebraica. Segno Zodiacale dell'Acquario. Numero portafortuna: 7. Colore: giallo. Pietra: topazio. Metallo: oro.
Il nome è di ampia diffusione in tutta Italia, anche nelle varianti Raffaello, più comune in Toscana, Raffaella (nome di moda dagli anni Settanta), Rafèle, Rafèl. E' un nome cristiano affermatosi a partire dal Medioevo per il culto dell'arcangelo che, nell'Antico Testamento, accompagna e guarisce dalla cecità Tobia il Vecchio e ne guida il figlio Tobiolo in un lungo viaggio per trovare una degna sposa. S. Raffaele è venerato come patrono dei pellegrini, degli emigranti, dei farmacisti e degli oculisti e in alcuni luoghi è festeggiato anche il 29 settembre. Tra i personaggi famosi, il pittore e architetto di Urbino Raffaello Sanzio (1483- 1520); il generale Cadorna, che preparò la presa di Roma (1850); il poeta spagnolo del Novecento Alberti; l'attore e commediografo napoletano Viviani.

Istintivo, allegro, fresco, sensibile, fluido come l'acqua, Raffaele è un torrente di montagna che disseta e rallegra lo spirito. Far parte del suo clan è una vera fortuna, poiché la sua generosità con i familiari e amici è esemplare. Raffaele è un uomo che fa del bene.